Trieste
Basilica Paleocristiana di Via Madonna del Mare
In via Madonna del Mare 11 si possono ammirare i resti dell’edificio più antico del quale, a Trieste, si conservi parte dell’impianto.
Tali resti, rinvenuti per la prima volta nel 1825 e resi del tutto visibili solo nel 1963, sono situati al di sotto della palestra dell’attuale Istituto Magistrale Giosuè Carducci e consistono in due strati sovrapposti di pavimenti decorati a mosaico .
Lo strato inferiore appartiene ad un’aula rettangolare ed orientata (ovvero con
l’altare rivolto ad Oriente) edificata tra la fine del IV e l’inizio del V secolo d.C.
Attorno al VI secolo venne sovrapposta a quest’ultima un’altra aula lunga 30 metri
e dotata di abside poligonale e transetto (pertanto a forma di croce latina).
Nella zona absidale sono stati rinvenuti un seggio presbiteriale ed un altare, al di
sotto del quale era situato un loculo in pietra contenente delle reliquie.
I mosaici di un’accesa policromia hanno presentato delle affinità con le contemporanee basiliche di Grado e S. Canzian d’Isonzo.
Fanno parte del mosaico anche numerose iscrizioni che dimostrano l’importanze della “sancta ecclesia tergestina” e menzionano vari donatori, alcuni dei quali di origine
greco-orientale (Eufemia, Iustinianus, Costantinos, Augustinus, Domenica, Apronianus)
La Basilica era situata fuori dalle mura cittadine ed è probabile che facesse parte di un complesso cimiteriale posto in riva al mare (che allora giungeva sin lì).
Sul sito venne edificata, nel X secolo, un’altra chiesa dedicata a Santa Maria del Mare.
La chiesa restò attiva sino al 1784 anno in cui fu sconsacrata e venduta ad un commerciante che vi edificò la sua abitazione.
Orario di apertura = Mercoledì 10-12
Ingresso = Ingresso gratuito
Per visite su appuntamento rivolgersi agli Uffici della Soprintendenza, tel. 040-43632, fax 040-43634