Pro Loco Trieste


Vai ai contenuti

Civico Museo del Mare

Trieste

Civico Museo del Mare



L’embrione del Museo del mare triestino deriva dalla Società di Pesca e Pescicoltura Marina, che nel 1904 istituì un museo della pesca dotato di laboratorio biologico.
Le collezioni furono accresciute dalle donazioni dell’istituto Nautico e fu allestita una
“esposizione marittima permanente” patrocinata dal Comune e sita in via Diaz ( allora via della Sanità ).
Quando la custodia fu affidata alla Società Adriatica di Scienze Naturali, il patrimonio espositivo fu collocato in via dell'Annunziata 7, dove restò sino al 1968, anno in cui fu istituito dal Comune il Civico Museo del Mare.
La collezione fu sistemata in via Campo Marzio 1 all’interno dell’unica palazzina superstite del Lazzaretto San Carlo (fatto costruire per volere di Carlo VI nel 1723 e ribattezzato Lazzaretto Vecchio nel 1769 in seguito alla creazione del Lazzaretto Santa Teresa).
L’edificio fu anche utilizzato come arsenale d’artiglieria nel 1813, e per tale motivo venne fortificato. Dopo un restauro curato dal Comune furono progettate le strutture espositive dagli architetti Umberto Nordio e Roberto Barocchi. Il museo riscosse un certo successo cosicché 11 anni dopo (nel 1979) venne inaugurato un secondo piano.

PATRIMONIO ESPOSITIVO =

Nel cortile si trovano un'ancora e la sezione laterale dello scafo dell'Elettra.
Al piano terra sono esposti documenti riguardanti la nascita e lo sviluppo della navigazione:

  • modelli di imbarcazioni antiche (dai primordi al medioevo), corredati da pannelli didascalici,
  • modelli delle tre imbarcazioni utilizzate da Colombo nel suo I° viaggio verso l'America (1492).

Il primo piano è dedicato a Trieste e alla navigazione locale durante il XIX° secolo: si possono ammirare modellini originali e strumentazione di bordo dell’ epoca Teresiana.

Vi sono inoltre due sale:

  • La sala dedicata a Josef Ludvik Frantisek Ressel (1793 - 1857), padre della propulsione navale moderna, che espone modelli di propulsori e relativo materiale esplicativo;
  • La sala dedicata a Guglielmo Marconi (1874 - 1973) che contiene alcune delle parti dell'equipaggiamento radio del piropanfilo "Elettra" ( tra cui l'ecoscandaglio ) da cui partì il primo messaggio telegrafico senza fili.


Il secondo piano tratta la navigazione a vapore rievocata da modelli perfettamente funzionanti di macchine a vapore e la pala della ruota dell'Anfrite (un piroscafo a pale).
Le sale complementari espongono plastici del porto di Trieste e di vari porti Dalmati, carte nautiche foto e stampe di soggetto marittimo.
Le ultime sale illustrano l’attività peschereccia attraverso attrezzi e plastici sulle diverse tecniche in uso nell’alto Adriatico.
Appartengono infine al Museo un laboratorio (per il restauro dei reperti) ed una biblioteca specialistica, contenente sia testi tecnici all'avanguardia che volumi storici rari
e/o preziosi.


Orario di apertura = Dal martedì alla domenica 8:30 - 13:30
Ingresso = Solo il museo = intero 3€ ridotto 2€
In caso di mostre = intero 4.5€ ridotto 3€
Via Campo Marzio 5
Tel 040-304987

Home Page | Chi Siamo | Trieste | Attività | Novità | Links | Informazioni | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu