Trieste
FARO DELLA VITTORIA - Strada del Friuli 141 - Tel. 040-410461
Il faro della Vittoria, costruito tra il 1923 e il 1927, fu progettato dall’ architetto triestino Arduino Berlam in commemorazione dei marinai caduti nella prima guerra mondiale. Fu inaugurato il 24 maggio 1927.
La bianca torre, in pietra di Aurisina nella parte inferiore e in pietra d’Orsera in quella superiore, è sormontata da un capitello che sostiene la coffa (termine riferito alla piattaforma situata sugli alberi dei velieri e usata come vedetta) al cui interno si trova la lanterna, coperta da una cupola bronzea decorata a squame.
In cima a tutto domina la statua in rame della Vittoria alata opera realizzata da Giovanni Sreboth su progetto di Giovanni Mayer (1863-1943).
La statua, alta ben sette metri, impugna una corona d’alloro nella mano destra e una fiaccola nella sinistra e nasconde un piccolo segreto:
la struttura è stata progettata a prova di Bora!
Tramite un meccanismo interno di molloni e tiranti le ali possono infatti “sbattere”, in modo impercettibile, assorbendo le raffiche di vento.
Sul basamento vi è un’ iscrizione Dannunziana (Splendi e ricorda i caduti sul mare
MCMXV – MCMXVIII) sormontata dall’ancora del cacciatorpediniere Audace (la nave che attraccò presso il Molo San Carlo, attuale Molo Audace, il 3 novembre 1918 segnando il ritorno di Trieste all’Italia) e dalla statua del marinaio ignoto opera del Mayer eseguita da Regolo Saladini.
La struttura è stata allusivamente (ma non troppo) costruita dove sorgeva il bastione del forte Austriaco Kressich (costruito tra il 1854 e il 1857).
Le antiche strutture del fortino sono tuttora perfettamente conservate, coperte da una piattaforma in cemento armato sulla quale poggia il faro.
L'armatura del cemento è talmente fitta da garantire la resistenza ad una scossa sismica del IV° grado della scala Mercalli.
E' stata progettata per reggere 16.000 tonnellate, due volte il peso del faro, in considerazione della forte spinta laterale che la Bora può esercitare.
All’ingresso del faro sono collocati una scultura del Mayer raffigurante l’architetto Berlam e due proiettili della corazzata Austro-ungarica Viribus Unitis, la cui catena dell’ancora cinge l’aiuola alla base del faro.
Il faro è situato sul poggio di Gretta a 60 m s.l.m. e considerata la sua altezza di 68,85 m ne deriva che faro emana luce da circa 130 m s.l.m.
La portata luminosa è di 35 miglia marine (64 km).
Nelle giornate di nebbia, al segnale ottico del faro viene associato un radiofaro (costruito poco distante dal faro vero e proprio ) che emette in onde lunghe (frequenza 299 KHz), un tono continuo modulato in ampiezza seguito dalla sigla trasmessa in Morse "RD", ripetuta 2 volte.
Ciò permetteva (attualmente esistono sistemi più moderni) di regolare l'antenna radiogoniometrica posta a bordo delle navi.
Attualmente il Faro dipende dal Ministero della Difesa ( più precisamente dalla Marina ) che, in collaborazione con la Provincia di Trieste, ne garantiscono l’apertura al pubblico.
Vale la pena di percorrere i più di duecento scalini valgono se non altro per il favoloso panorama che si gode dall’alto del faro: tutto il golfo di Trieste, la città e parte del costone carsico.
Il modellino del FARO della Vittoria
Da segnalare inoltre che la camera di commercio ha acquistato ad un’asta tenutasi a
Trento il 22 aprile 2006 il lotto 1164 del catalogo, ovvero il bozzetto originale del Faro della Vittoria che fu donato a Vittorio Emanuele III in occasione dell’inaugurazione del faro ( 24 maggio 1927 ).
Si tratta di un modellino di 56 cm in bronzo fuso cesellato e argentato firmato dall’architetto progettista, dallo scultore e dalla fonderia artistica.
Esso ha trovato ubicazione nell’area di rappresentanza al primo piano del Palazzo della Borsa.
Dati tecnici
Identificativo del faro = L.H. 4376
Coordinate geografiche = 45° 40° 30° Nord e 13° 45° 26° Est
Portata del faro = 35 miglia
Altezza complessiva = 68,85 m
Altezza s.l.m. = 128,85 m
Altezza del piano focale dal mare = 116 m
Altezza della statua della Vittoria alata = 7,2 m
Peso della statua della Vittoria alata = 7 quintali circa
Altezza della statua del marinaio = 8,6 m
Peso totale = più di 8.500 tonnellate
Costo complessivo = 5.265.000 Lire di allora
Orario di Apertura =
Dal 1° ottobre al 31 marzo = Domenica e festivi 10 - 15
Dal I° aprile al 30 settembre = Ogni giorno ( esclu so il mercoledì ) 15 - 19
Ingresso = Ingresso gratuito