Trieste
LANTERNA – Molo Fratelli Molo fratelli bandiera
La lanterna costituisce il primo faro del porto di Trieste.
Sorge su un luogo destinato alla segnalazione marittima sin dall’epoca romana.
Nello stesso sito Maria Teresa fece costruire nel 1744 un faro per allora molto potente (e assai costoso) che divenne famoso al punto da meritare la visita di Napoleone durante il suo soggiorno in città nel 1797.
Tale faro restò in funzione sino al 1833, quando venne sostituito dall’attuale lanterna.
A partire dal 1824 Matteo Pertsch realizzò diversi progetti prima che fosse approvato quello definitivo nel 1831.
La struttura, realizzata in pietra d’Opicina, sorge dove si trovava un forte a pianta circolare dotato di 16 finestre quadrate che fu adattato a fungere da basamento.
Tale costruzione era un esempio di “torre massimiliana”, garantiva un fronte di fuoco di 360 gradi e disponeva di cannoniere coperte e scoperte.
Al di sopra di questo basamento, la cui circonferenza misura 60 m, sorge il faro a forma di colonna leggermente rastremata verso l’alto.
Il faro funzionò ad olio fino al 1860 garantendo una portata luminosa di 16 miglia marine (30 km circa), dal 1960 fu impiegato invece il petrolio
Nel 1927 il faro fu affiancato dal ben più potente e visibile Faro della Vittoria. Il suo segnale luminoso fu definitivamente spento nel 1969.
Attualmente è la sede della Lega Navale.