Trieste
Museo FERROVIARIO
Il museo Ferroviario, inaugurato l’ 8 marzo del 1984, occupa parte della storica stazione ferroviaria di Campo Marzio costruita ad inizio ’800 per fungere da collegamento tra il porto di Trieste e l’entroterra austro-ungarico e da capolinea della Ferrovia Istriana.
Dopo un graduale declino fu chiusa definitivamente nel 1960.
Il museo è stato allestito grazie al lavoro del personale delle Ferrovie del compartimento del F.V.G. ed, in particolar modo, dai soci della S.A.T. (Sezione appassionati trasporti) del dopolavoro ferroviario.
Organizzato in due sale dalla tipica atmosfera mitteleuropea, il museo comprende:
documenti, fotografie, disegni, plastici, modellini, divise, attrezzi da lavoro, relativi alla storia dei trasporti ferroviari della provincia di Trieste (incluse zone di attuale pertinenza di Slovenia e Croazia).
L’esposizione è articolata in quattro sezioni: storia, tecnologia, movimento e trazione.
Un’ ulteriore sezione è dedicata ai servizi su rotaia cittadini oggi non più in uso, ovvero i tram.
Sui binari rimasti intatti si possono ammirare undici locomotive a vapore, una locomotiva elettrica ed una automotrice diesel oltre ad alcuni tram di Trieste, alcuni dei quali a cavalli ed altri elettrici.
Attualmente il Museo è gestito dalla S.A.T. del Dopolavoro Ferroviario in collaborazione con le Ferrovie dello Stato.
Via Giulio Cesare 1 (Stazione di Campo Marzio) Tel. 040-379418 e fax 040-312756
Orario di apertura = Mercoledì, sabato e domenica dalle 9:00 alle 13:00
Per gruppi, su prenotazione telefonando al numero 040-3794185 (almeno 3 giorni prima)
Ingresso = Intero 2€, ridotto 1 € e gratuito per bambini fino ai 7 anni.