Trieste
Risiera di San Sabba - Monumento Nazionale

La Risiera di San Sabba deve il suo nome al complesso di edifici costruiti ad inizio 900 per la pilatura del riso nel quartiere periferico di San Sabba.
Durante il periodo di occupazione nazista, dopo l’8 settembrembre 1943, tali spazi vennero convertiti nell’unico campo di sterminio presente sul territorio nazionale nazionale.
La Risiera non dispose mai di una camera a gas, poiché le esecuzioni avvenivano per fucilazione o infliggendo al condannato un colpo di mazza ferrata alla base della nuca.
La cremazione dei corpi avveniva in un forno interrato di cui si vedono tuttora i resti, nonostante la distruzione fattane dai Nazisti prima di abbandonare definitivamente l’area.
Il forno fu ricavato convertendo il preesistente impianto di essiccazione del riso secondo il progetto dell’ing. Erwin Lambert già costruttore di forni crematori per campi di sterminio polacchi.
Entrando, subito a sinistra si trova la “cella della morte”, un ambiente di forma quadrata dove i condannati restavano in attesa della loro esecuzione.
Proseguendo a sinistra si incontrano i laboratori di calzoleria e sartoria dove prestavano manodopera i detenuti, le camerate occupate dai membri delle SS e 17 microcelle all’interno delle quali venivano rinchiuse sino a 6 persone contemporaneamente.
Le prime due celle erano impiegate anche come sale di torture o deposito di oggetti sequestrati ai prigionieri.
Sulle pareti di tali celle erano un tempo visibili incisioni fatte dai detenuti, ma col tempo, l’incuria e il desiderio di far sparire “scomode tracce” sono scomparse.
I testi sono stati però fedelmente trascritti da Diego de Henriquez nei diari attualmente esposti nel museo per la pace che da lui prende il nome.
Il complesso architettonico (dichiarato Monumento Nazionale nel 1965 tramite decreto presidenziale) è stato ristrutturato e convertito in museo nel 1975 su progetto dell’architetto Romano Boico. Attualmente è visitato ogni anno da migliaia di persone ed ospita spesso mostre e commemorazioni.
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Orario di apertura = tutti i giorni 9-19. Chiuso il Lunedì
Ingresso = Libero
sono disponibili su prenotazione visite guidate per gruppi e scolaresche
Via Palatacci 5
Alle spalle dello stadio comunale "Nereo Rocco"
Tel 040-6754072 / Fax 040-6754030
e-mail:museoschmidl@comune.trieste.it